Che Cos’è Il Malware, Come Si Diffonde E Qual È Il Più Pericoloso [Guida]

Con la nuova guida Help Ransomware imparerai cos’è il malware e come si diffonde. Scopri qual è il più pericoloso e quali danni può causare.

Che cos’è un malware?

Il malware è un software dannoso che viene installato sul computer senza che il proprietario ne sia a conoscenza né abbia dato il consenso.

Il ransomware è attualmente il malware più attivo.

La Treccani definisce il malware, come:

“Software che, una volta eseguito, danneggia il funzionamento e la sicurezza del sistema operativo; il termine deriva dalla contrazione di malicious e software e significa letteralmente “programma malvagio”. Sempre più diffusi, i m. si trasmettono via internet; spesso tramite la posta elettronica, ma anche attraverso la semplice navigazione.”

Quali sono i tipi di malware?

Esistono diversi tipi di malware, molti dei quali molto diffusi e conosciuti:

  • Ransomware: probabilmente il tipo di malware più pericoloso e più noto.

L’hacker crittografa i dati e chiede del denaro per rilasciarli.

Attualmente, il riscatto viene chiesto in bitcoin perché così risulta più difficile tracciare le operazioni.

  • Adware: il suo obiettivo principale è riempire di pubblicità il computer dell’utente.

Si presenta sul computer con una schermata pop-up che si mostra durante l’esecuzione di un programma o sotto forma di annuncio pubblicitario su un sito web.

  • Spyware: la sua funzione è quella di raccogliere tutte le informazioni dell’utente o dell’azienda, senza permesso.

Si installa sul computer da solo o tramite un’applicazione, nascondendo le sue fattezze.

Lo spyware non lascia traccia e l’utente è ignaro dell’intero processo mentre lavora al computer.

Questo tipo di virus analizza tutti i dati e le azioni eseguite sul computer: applicazioni installate, cronologia, contenuto del disco rigido, ecc.

  • Trojan: questo tipo di malware si “traveste” da file legittimo per poter essere eseguito sul computer.

Sfrutta la vulnerabilità del sistema e ruba le informazioni senza che l’utente se ne accorga.

  • Virus informatico: è necessario l’intervento dell’utente per eseguire questo tipo di virus sul computer.

Una volta installato, infetta tutti i file del computer e danneggia gravemente il sistema.

A volte si presenta come un file .exe di Windows, ma con il nome di altre applicazioni, per ingannare l’utente.

  • Worm: ha uno scopo simile a quello del virus informatico, ma non ha bisogno di essere eseguito dall’utente.

Usa l’elenco dei contatti per infettarli attraverso copie.

È difficile da rilevare perché non altera il funzionamento del dispositivo.

La sua presenza è intuibile per la lentezza delle applicazioni. D’altra parte, può capitare di assistere all’invio di messaggi via e-mail che soppiantano l’identità dell’utente.

Quale malware è più pericoloso?

Il ransomware può essere classificato come il malware più pericoloso e comune del momento.

È un tipo di malware crittografico, utilizzato per l’estorsione informatica.

Mantiene i file crittografati, mentre richiede un pagamento per ricevere in cambio la chiave di decriptazione.

L’attacco ransomware si è evoluto per colpire aziende e organizzazioni.

Come si diffonde il malware?

Di seguito analizziamo i metodi più comuni nella diffusione del malware.

  • Phishing: le e-mail includono allegati o collegamenti che indirizzano l’utente al malware.

L’intenzione dell’hacker è di accede ai dati personali degli utenti.

Come capire se si tratta di e-mail spam? Il modo migliore è leggere attentamente il testo; così sarai sicuramente in grado di scoprire se si tratta di una truffa.

L’hacker può agire in modo sospetto, richiedendo informazioni personali o inviando l’e-mail da un dominio falso.

  • Pagine Web fraudolente: i criminali informatici tentano di copiare il dominio Web di marchi noti affinché gli utenti siano indotti ad accedervi.

Alla fine questo collegamento scaricherà un malware dannoso sul dispositivo.

  • Chiavetta USB: anche i dispositivi di archiviazione esterni possono essere usati come propagatori di malware.

È quello che succede quando si collega l’USB a un computer infetto.

La soluzione migliore è poter scansionare un dispositivo USB, prima di lavorarci.

  • Adware: molte pagine Web sono piene di annunci che hanno lo scopo di generare entrate.

A volte, però, questi contengono malware che possono essere eseguiti sul computer dell’utente.

Per evitare l’adware, utilizza un blocco degli annunci o non visitare questo tipo di pagine.

  • Software legittimo: i criminali informatici a volte utilizzano un software legittimo per attaccare gli utenti che lo scaricano.

Il malware è incluso direttamente nell’applicazione. Gli utenti, pensando si tratti di un software sicuro e con una buona reputazione, non pensano alla truffa.

  • Torrent e condivisione di file P2P: il download gratuito di file musicali e film è sempre stato utilizzato per diffondere malware.

I criminali informatici includono un codice dannoso per contaminare i computer degli utenti.

  • App false: le app mobili cercano di mascherare la loro legittimità in modo che gli utenti le scarichino sui propri dispositivi.

La tecnica migliore per scoprire se le app sono false è leggere le recensioni e fidarsi soltanto degli sviluppatori ufficiali.

Perché i criminali informatici utilizzano il malware?

Come abbiamo visto, esistono diversi tipi di malware, ma tutti hanno in comune il furto di identità e il furto di dati personali.

Perché i criminali informatici utilizzano il malware?

Cercano di indurre le vittime a fornire i propri dati, come i dettagli di carte di credito o altre informazioni finanziarie.

Con il ransomware, il criminale informatico richiede una somma di denaro per recuperare i file crittografati.

Allo stesso modo, può estorcere denaro all’utente pubblicando le informazioni sul Deep Web o sul Dark Web.

Gli attacchi malware sono cresciuti in modo esponenziale nel corso degli anni.

Possiamo osservare il loro aumento nella seguente infografica, che riporta i dati dell’Istituto AV-TEST.

Perché i criminali informatici utilizzano il malware Help Ransomware

I numeri fanno riferimento al 21 settembre 2021, ma l’ente li aggiorna periodicamente.

Ogni giorno registra infatti più di 450.000 nuovi malware e applicazioni potenzialmente indesiderate.

A settembre 2021, la quantità totale di malware era di 1.270,10 milioni.

Questo numero è il doppio di quello registrato nel 2016 (597,49 milioni).

Chi crea il malware?

Dietro la creazione dei malware ci sono ladri, truffatori, ricattatori o criminali informatici.

Kaspersky, sul suo sito web, fornisce la seguente spiegazione sull’origine del malware:

“Mentre la stragrande maggioranza di programmi dannosi è progettata per ricavare profitti illegalmente, le motivazioni alla base della creazione di malware possono spaziare da scherzi e attivismo a cyber furti, spionaggio e altri crimini seri.”

Pertanto, anche se all’inizio il malware era utilizzato per fare scherzi o atti criminali sul web, oggi l’obiettivo è economico.

Quali danni può causare il malware?

Il danno che il malware può causare dipende dal destinatario, dal tipo e dalla natura dei dati colpiti.

Innanzitutto dobbiamo conoscere qual è il tipo di destinatario:

  • Privato: l’infezione colpisce i dati personali dell’utente, soprattutto le informazioni finanziarie e bancarie.
  • Azienda: si attaccano le informazioni aziendali, che influiscono sui documenti dei clienti e mettono in pericolo la reputazione dell’azienda.

Qualsiasi azienda, grande o piccola che sia, può essere obiettivo dei criminali informatici.

In entrambi i casi, Help Ransomware è la soluzione per risolvere gli attacchi ransomware.

Ha i servizi di sicurezza informatica più validi sul mercato.

Come faccio a sapere se sono stato infettato da software dannoso?

Esistono diversi indizi che possono indicare che un dispositivo è stato infettato da software dannoso:

  • Il computer può bloccarsi, spegnersi e, nel peggiore dei casi, non riaccendersi;
  • I programmi vengono bloccati o disinstallati; altri vengono installati, autonomamente;
  • Le prestazioni del dispositivo sono più lente;
  • Durante la navigazione Internet, l’utente incontra contenuti indesiderati, come popup o reindirizzamenti ad altri siti Web.

Come faccio a sapere se ho un virus o un malware sul mio iPhone?

Mentre Android è più incline alla ricezione dei virus, iOS si caratterizza per una maggiore protezione.

I virus più comuni che hanno colpito dispositivi mobili sono Trojan, adware o spyware.

In genere, su iOS il sistema di autorizzazione paralizza l’ingresso del virus.

Se iPhone intercetta più richieste del solito, infatti, avvisa l’utente di un comportamento anomalo.

Il caso più pericoloso finora conosciuto per iPhone riguarda l’ingresso di spam tramite l’app calendario.

L’utente entra in un sito web, accetta un messaggio e il calendario si riempie di eventi che non sono mai stati creati.

Questo non si considera come un vero e proprio virus ma più come un’azione fastidiosa per il proprietario del cellulare.

Come annullare questa azione su iOS?

  • Apri le impostazioni dell’iPhone;
  • Accedi a “Calendario”;
  • Clicca su “Account”;
  • Clicca su “Calendari sottoscritti”;
  • Elimina l’account.

Allo stesso modo, l’utente può seguire dei suggerimenti per aumentare la sicurezza del proprio dispositivo:

  • Non aprire collegamenti sospetti in e-mail e messaggi provenienti da fonti non ufficiali;
  • Inserisci una password manuale, oltre a Touch ID e Face ID;
  • Evita di connetterti a reti Wi-Fi sconosciute o non protette.

Come rimuovo il malware?

È possibile rimuovere un malware? La risposta è semplice: dipende dal tipo di malware e dal processo di rimozione che segui.

Ad esempio, in caso di un ransomware, l’hacker ti chiederà di pagare un riscatto in cambio del ripristino dei file crittografati.

Ecco, la prima cosa da sapere è che non devi mai pagare l’hacker.

E, subito dopo, meglio contattare un’azienda specializzata, come Help Ransomware, per aprire i file criptatiati.

Rimuovere malware con antivirus

Il malware può essere eliminato attraverso un antivirus, anche gratuito.

Tieni presente che se scarichi un antivirus, devi farlo sempre partendo da una pagina ufficiale.

L’antivirus analizzerà il computer e rileverà eventuali virus, worm, trojan, ecc.

Successivamente, pulirà quei file del computer che sono risultati infetti.

L’antivirus non elimina il malware

C’è la possibilità che l’antivirus non rimuova il malware, perché comporterebbe un danneggiamento del sistema operativo.

Una delle alternative è isolare il file infetto e trattarlo quando l’antivirus viene aggiornato o con l’applicazione di uno più potente.

Il malware impedisce l’accesso al sistema operativo

L’aggressività del malware può impedire l’accesso al sistema operativo.

In questo caso l’antivirus non può essere avviato.

Il modo migliore per accedere al computer, allora, è avviare Windows in modalità provvisoria.

Come seconda opzione, puoi accedere in remoto ed eseguire un ripristino del sistema.

Windows Defender può rimuovere il malware?

Microsoft Defender è un software utilizzato per registrare le minacce nel sistema operativo e proteggerlo.

L’antivirus è, per impostazione predefinita, presente sul computer, ma in caso contrario puoi scaricarlo dal sito Web ufficiale.

Per eseguire una scansione del computer, esegui i seguenti passaggi:

  • Clicca su “Avvia”.
  • Seleziona “Impostazioni”.
  • Clicca su “Aggiornamento e sicurezza”.
Windows Defender può rimuovere il malware Help Ransomware
  • Seleziona “Sicurezza di Windows”.
  • Clicca su “Protezione da virus e minacce”.
Windows Defender può rimuovere il malware Protezione da virus e minacce
  • Seleziona “Opzioni di analisi”.

Windows Defender ti avverte anche della possibile minaccia di un ransomware.

Windows Defender può rimuovere il malware opzioni di analisi Help Ransomware
  • Scegli “Analisi Microsoft Defender offline”.
Windows Defender può rimuovere il malware Analisi Microsoft Defender offline Help Ransomware

Se si tratta di ransomware, contatta un team specializzato, come Help Ransomware.

Come faccio a sbarazzarmi del malware gratuitamente?

Tutto dipende dal tipo di malware che hai davanti, perché se è poco aggressivo, può essere risolto con un antivirus gratuito.

Nel caso del ransomware, dovrai metterti nelle mani di un team di esperti.

Help Ransomware continua a crescere per affrontare tutti i tipi di ransomware, in modo concreto, efficiente e nel rispetto della privacy.

L’azienda si occupa interamente di sicurezza informatica. Ogni risorsa che incorpora è funzionale al raggiungimento del suo obiettivo: mantenere al sicuro i sistemi e i dati delle persone, in tutto il mondo.

Conclusioni

Attraverso questa guida, abbiamo appreso cos’è il malware e come si diffonde. Hai scoperto qual è il più pericoloso e quali danni può causare.

Dall’articolo, quindi, puoi trarre le seguenti conclusioni:

  • Il malware è un software dannoso che viene installato su un computer, senza il consenso del proprietario, al fine di compiere un’azione dannosa;
  • Esistono diversi tipi di malware: ransomware, adware, spyware, Trojan, virus informatici e worm;
  • Il malware si diffonde in diversi modi come phishing, siti Web truffa, adware, applicazioni false, ecc.

Il malware più pericoloso è il ransomware, che utilizza la crittografia per estorcere denaro alle sue vittime.

Help Ransomware recupera i file da qualsiasi attacco ransomware, in modo sicuro e veloce.

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