Come Ripristinare File Criptati Da Un Ransomware [GUIDA 2021]

Leggi la nuova guida di Help Ransomware per scoprire come ripristinare i file criptati da un ransomware e come farti aiutare da uno specialista [GUIDA 2021].

Sei vittima di un attacco ransomware

Essere vittima di un attacco ransomware può essere spaventoso. In molte occasioni, può avere delle ripercussioni sul tuo business perché ti rende impossibile lavorare a causa dei file criptati o bloccati.

Arrivi al lavoro e inizi a notare avvisi sospetti provenienti dai tuoi server e nessuno dei database funziona.

I tuoi colleghi sono frenetici e non possono accedere a nessuno dei loro dati.

Indaghi e trovi che tutti i file sulla tua rete sono stati rinominati.

Ci sono richieste di riscatto e una schermata che ti chiede di inviare un’e-mail a un dato indirizzo se vuoi indietro i tuoi dati.

Fai due più due e ti rendi conto di essere vittima di un attacco ransomware.

Secondo la definizione dell’Enciclopedia Treccani, il ransomware è:

“Programma maligno che limita o impedisce l’accesso al dispositivo sul quale si installa a insaputa dell’utente, richiedendo un riscatto da pagare per ripristinare l’uso normale del dispositivo.”

Tre modi comuni in cui i tuoi file vengono crittografati o bloccati

Il ransomware ha successo quando le aziende hanno una scarsa cura della sicurezza.

Le organizzazioni che non dispongono di politiche e procedure sulla sicurezza dei dati avranno un rischio maggiore di attacchi ransomware.

Ecco alcuni dei modi più comuni per cadere vittima di un attacco ransomware.

Il phishing e lo spam si piazzano al primo posto, riguardando il 55% dei casi.

Sono seguiti dalla mancanza di conoscenza sulla cybersecurity (36%) e dalle password deboli (33%).

Consapevole della portata del problema delle password, anche la pagina di supporto di Google ha elaborato una guida per aiutare gli utenti nella scelta.

Aprire Remote Desktop Protocol Ports (RDP)

Le aziende che hanno una protezione di rete configurata in modo errato possono lasciare aperte le porte RDP (Remote Desktop Protocol). Praticamente, l’utente dà agli hacker la possibilità di entrare nel dispositivo, con poche forzature.

Una volta che il criminale è connesso alla tua rete, può installare ransomware e backdoor aggiuntive per accedere ai tuoi dati in un secondo momento.

Un’ampia percentuale di attacchi ransomware utilizza ancora questo metodo perché tante organizzazioni non sono nemmeno a conoscenza di questa falla nella sicurezza.

Chiudi la porta RDP sui tuoi endpoint e server prima che sia troppo tardi.

Attacchi di phishing

Il ransomware può infiltrarsi nella rete tramite la diffusione di posta elettronica dannosa nota come attacco di phishing.

Gli operatori di ransomware utilizzano enormi reti di dispositivi connessi a Internet (botnet) per inviare e-mail di phishing a vittime ignare.

Queste e-mail intendono indurre il destinatario a fare clic su un allegato o un collegamento dannoso, che può installare segretamente il virus.

Le e-mail di phishing stanno diventando sempre più difficili da rilevare poiché i criminali informatici puntano sull’ingegneria sociale.

Così facendo, trovano modi accattivanti per far sembrare legittima un’e-mail dannosa.

È importante investire nella formazione riguardo la consapevolezza sulla sicurezza per tutti i membri dell’organizzazione, non solo per il reparto di Tecnologia dell’Informazione (IT).

Password compromesse

Gli operatori di ransomware potrebbero servirsi di password precedentemente utilizzate dai dipendenti della tua organizzazione per ottenere l’accesso non autorizzato alle reti.

Ciò deriva dalle scarse pratiche di sicurezza che comporta il riutilizzo delle stesse password per più account e processi di autenticazione.

Se i tuoi dipendenti hanno utilizzato password obsolete e deboli per accedere ai dati aziendali, un criminale informatico può utilizzare una password precedenti per avviare l’attacco.

Ricordati di seguire sempre una buona pulizia delle password.

Quattro opzioni per il ripristino da ransomware

La varietà di vettori di attacco sottolinea l’importanza di un’indagine forense digitale che possa aiutare le vittime.

In tal modo si riesce a capire come il ransomware sia arrivato sul computer e quali misure si possono intraprendere per rimediare alla vulnerabilità.

Recupera i file tramite backup

Se i tuoi file vengono crittografati in un attacco ransomware, controlla (in questo ordine) se disponi di backup da ripristinare e recuperare.

  • Backup off-site o offline: avere il backup archiviato nel cloud o offline proteggerebbe i dati dal virus poiché questi non sarebbero accessibili al momento dell’attacco;
  • Controlla le tue shadow copy di Windows: anche se la maggior parte dei ransomware eliminerà le shadow copy di Windows, potresti essere fortunato e trovarle intatte;
  • Controlla i tuoi backup in loco: la maggior parte dei dati in loco viene eliminata manualmente dall’aggressore o crittografata dal virus ransomware.

Ricrea i dati

Anche se i tuoi file sono stati crittografati da ransomware, potresti essere in grado di ricreare i dati da una varietà di fonti come descritto di seguito:

  • Ricrea i dati dalle copie cartacee: questo sistema è pressoché infallibile. Quando si dispone di copie fisiche dei dati, è possibile reinserire manualmente i dati dalle copie cartacee nei computer e nei server;
  • Metti insieme i dati dall’e-mail: gli scambi di e-mail sono un ottimo modo per salvare alcuni dati tramite gli allegati;
  • Database mining: alcune varianti di ransomware crittografano solo una piccola parte di un database o dei file di backup, in modo da poter estrarre dati validi e utilizzabili.

Interrompi la crittografia ransomware

La maggior parte della crittografia ransomware è indecifrabile, nonostante gli enormi progressi tecnologici della nostra società.

Il problema è semplice: per ogni soluzione che si trova, i creatori di ransomware trovano decine di altre scappatoie da percorrere senza essere beccati.

Cercare di capire come interrompere la crittografia del ransomware è un’opzione che dovrebbe sempre essere esplorata.

Anche se tende ad essere raro, ci sono crittografie ransomware mal costruite che sono state violate dai ricercatori della sicurezza.

Se questo può evitarti di pagare un riscatto, dovresti provarci a tutti i costi.

Infatti, possono esserci difetti nel malware o debolezze nella crittografia.

Le aziende devono esaminare queste opzioni, soprattutto se il tempo è dalla loro parte.

Un’altra opzione è usufruire degli strumenti gratuiti di decrittazione ransomware.

Paga il riscatto per decrittare i file ransomware

Se la crittografia è troppo solida, l’unico modo per ottenere la chiave di decrittazione per i tuoi file è pagare il riscatto.

Molte vittime di ransomware non hanno tempo da perdere perché si trovano ad affrontare gravi perdite dovute all’interruzione dell’attività.

Ecco un elenco delle varianti di ransomware più diffuse, note per essere “crittograficamente sicure”, ovvero con una crittografia indistruttibile:

  • Sodinokibi;
  • Lockcrypt 2.0;
  • Mamba;
  • Dharma;
  • Phobos;
  • Netwalker/Mailto;
  • Matrix;
  • Maze;
  • Cryptomix Revenge;
  • Globeimposter 2.0;
  • NM4;
  • Rapid;
  • Nozelesn;
  • ACCDFISA;
  • Mr. Dec;
  • Stop;
  • Major;
  • Snatch.

Ci sono, invece, aziende e privati che hanno la possibilità di scegliere di non pagare il riscatto.

Se il pagamento del riscatto è l’unica opzione, dovresti comprendere i pro e i contro che esso comporta prima di considerarla.

Help Ransomware ti libera dall’intrusione dei criminali informatici e ti aiuta a recuperare i file crittografati da diversi dispositivi.

Perché la maggior parte della crittografia ransomware non può essere decriptata?

Il ransomware è un cryptovirus, il che significa che utilizza la crittografia in combinazione con il malware per bloccare i tuoi file.

La crittografia moderna si avvale di sofisticati algoritmi e chiavi segrete per crittografare e decrittografare i dati.

La crittografia è uno strumento di sicurezza creato con l’intento di proteggere i dati.

Purtroppo, gli aggressori ransomware lo stanno usando come arma contro vittime innocenti.

Come si può violare la crittografia?

Puoi iniziare con una risorsa gratuita di identificazione del ransomware per determinare la fattibilità del processo .

Tieni presente che lo strumento non è sempre preciso al 100%.

Se la variante è ancora in fase di analisi, avrai bisogno di un analista di malware o crittografia per determinare se esiste o meno questa possibilità.

La crittografia è progettata per essere indistruttibile, motivo per cui i ricercatori di sicurezza non possono semplicemente creare uno strumento per decrittare il tipo di malware.

Se sei stato vittima di ransomware, contatta Help Ransomware.

Il team di esperti recupererà i tuoi file con rapidità ed efficacia, minimizzando i tempi di inattività dell’azienda.

Come può aiutare uno specialista del recupero da ransomware

Se decidi di rivolgerti ad una società di recupero da ransomware allora è importante che ti chieda come questa proceda nel recupero dei tuoi dati.

Help Ransomware ti fornisce tutte queste informazioni sin dal primo approccio.

Poni le domande giuste per garantirti un’esperienza trasparente:

  • Come sta recuperando i miei dati bloccati/crittografati?
  • Quanto costerà il ripristino del ransomware?
  • Ha esperienza con questa variante?

Uno specialista può analizzare la tua situazione e determinare quali opzioni sono disponibili al momento della richiesta.

Una società di recupero da ransomware competente ed esperta dovrebbe essere in grado di fornire una serie di servizi:

  • Comprendere la variante ransomware e illustrare al cliente cosa aspettarsi;
  • Analizzare il malware per determinare se la crittografia può essere violata;
  • Capire quale sia stato il vettore che ha causato l’attacco e agire con dei metodi preventivi;
  • Modificare i programmi di decrittazione non funzionanti o mal funzionanti che causano ritardi nella decrittazione dei file;
  • Riparare il database o i file danneggiati.

Capire come i tuoi file sono stati colpiti dal ransomware ti fornirà le informazioni necessarie per prevenire un altro attacco.

I nostri esperti hanno anni di esperienza e migliaia di casi alle spalle.

Per questo potranno aiutarti a prendere decisioni ponderate per capire come ripristinare i tuoi dati dopo un attacco ransomware.

Se hai bisogno di un’azienda con tale esperienza, Help Ransomware è pronta ad aiutarti 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Conclusioni

Un attacco ransomware impedisce ad utenti ed aziende di accedere ai propri dati.

Grazie a questa guida puoi scoprire come ripristinare file criptati.

Queste le conclusioni che puoi trarre dall’articolo:

  • Il ransomware ha successo se le aziende o i privati sottovalutano l’attenzione alla sicurezza;
  • I file possono essere criptati a causa di RDP, phishing o password compromesse;
  • Esistono forme manuali per decrittare un ransomware, però non sono né sicure né efficaci;
  • La crittografia dei ransomware nasce per essere indistruttibile.

La miglior opzione per ripristinare file criptati è metterti in contatto con una squadra di esperti che provvederà a tutto, come Help Ransomware.

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